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Esposizione della copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis alla Fiera Internazionale del Turismo di Berlino
Esposizione della copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis alla Fiera Internazionale del Turismo di Berlino Dal centro storico di Rossano a Berlino: il filo tedesco del Codex
Dopo l’esposizione di Londra dello scorso novembre, la copia del Codex Purpureus Rossanensis approda per la prima volta in Germania, a Berlino, alla Fiera internazionale del Turismo (ITB BERLINO 3- 5 marzo 2026), un appuntamento che si inserisce nel solco delle celebrazioni promosse dall' Arcidiocesi di Rossano - Cariati e dal Museo Diocesano e del Codex per celebrare il decennale della nomina UNESCO del prezioso manoscritto sugli scenari culturali internazionali.
Una tappa che va oltre il valore internazionale dell’evento e assume un significato profondamente simbolico per la storia stessa del manoscritto.
Il successo e la notorietà mondiale del Codex, infatti, si devono in larga parte al mondo accademico tedesco. Furono Adolf von Harnack e Oskar von Gebhardt, tra i più autorevoli studiosi e teologi dell’Ottocento, a studiarlo, pubblicarlo e diffonderne la conoscenza in tutta Europa attraverso la celebre edizione scientifica stampata a Lipsia nel 1880 dal titolo “Evangeliorum Codex Graecus Purpureus Rossanensis". Da quel momento, il manoscritto custodito a Rossano uscì dai confini locali per entrare stabilmente nel dibattito culturale e scientifico internazionale.
L’esposizione berlinese sostenuta e promossa da Calabria Straordinaria - dipartimento Turismo della Regione Calabria, rappresenta così una sorta di ritorno alle origini della sua fama: è in Germania che il Codex trovò la sua prima cassa di risonanza mondiale, ed è sempre in Germania che oggi viene celebrato come patrimonio condiviso.
Per la Calabria questo appuntamento non è solo un evento culturale, ma il riconoscimento di un legame storico profondo: un ponte tra la Calabria e la Germania, tra la custodia di un tesoro millenario e gli studiosi che lo resero celebre nel mondo.
Per l’occasione sarà dedicato al Codex un panel divulgativo rivolto agli studiosi di arte bizantina e agli organi di stampa internazionale, a cura del personale esperto del Museo. La presentazione sarà anticipata da altre testimonianze circa i legami culturali che legano la Calabria con la Germania.
Inoltre, grazie alla sinergia da anni attiva tra il Museo del Codex e la rete museale del Comune di Corigliano Rossano, la fiera sarà anche occasione per promuovere l’importante patrimonio culturale e paesaggistico della città di Corigliano-Rossano.
 
Museo Diocesano e del Codex - Via Arcivescovado, 5 87067 - Rossano (Cs)